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L'importanza della frutta

 


importanza della fruttaLa frutta è indispensabile all'organismo, perché gli fornisce vitamine, sali minerali e la benefica cellulosa, che facilita le funzioni intestinali.

Caratterizzata da grande scarsità di proteine, modifica quantità di glicidi e assenza di lipidi.
Nella frutta le vitamine sono sempre presenti, ma in numero e in quantità più o meno rilevanti: ad esempio, di vitamina A sono ricche le ciliegie, le pesche, le albicocche; di vitamina B, e B2 l'uva, le arance, le ciliegie, le pesche, le mele, le pere, le fragole, le susine; di vitamina C i limoni, i pompelmi, le arance, le fragole ma alcuni frutti, quali il ribes nero e la mela cotogna ne contengono in maggior misura, tanto che possono essere indifferentemente consumati cotti o crudi, poiché la cottura non ne modifica il contenuto.

Per ciò che riguarda i sali minerali, nella frutta in genere essi sono abbondanti, e il potassio prevale di gran lunga sul sodio, sul calcio, e sul magnesio.
L'albicocca e la banana sono particolarmente ricchi di potassio (400 mg per 100 g); le ananas contengono molto manganese (1mg).
La frutta, come gli ortaggi, contiene una notevole quantità di zavorra (cellulosa) che ha una benefica azione di stimolo sulla peristalsi intestinale.

Nelle zone a clima molto caldo, il consumo di forti quantità di frutta è essenziale per la salute dell'organismo: infatti la frutta, oltre ad essere dissetante, offre un notevole apporto di tutti i sali minerali che vengono dissipati con la traspirazione; inoltre la frutta è in grado di combattere efficacemente le infezioni intestinali e delle vie urinarie, tanto comuni nei paesi a clima più caldo.

Alcuni frutti tropicali offrono poi un notevole apporto calorico e proteico, costituendo un alimento completo, venduto, nei paesi di origine, ad un prezzo estremamente basso. Molti di questi frutti sono ormai estremamente diffusi anche in Italia. È quindi bene conoscere le principali caratteristiche almeno dei più comuni: l'ananas e la papaia contengono in forte quantità un enzima simile alla pepsina, che facilita la digestione delle proteine.
L'avocado è un alimento quasi completo, ricco di grassi e di vitamina A e aumenta l'acidità delle urine, combattendo le infezioni urinarie; la banana è molto nutriente, ricca di sali minerali e vitamine e povera di grassi. Le banane molto mature sono quelle che hanno il più alto valore nutritivo; essendo molto ricche di zuccheri, le banane però sono controindicate ai diabetici e agli obesi; la noce di cocco è un alimento completo, ricco di grassi e proteine, proprietà lassative e diuretiche.

Mai dopo un pasto abbondante.

E' utile mangiare regolarmente la frutta, come da sempre è stato suggerito, considerandola un alimento indispensabile a tutte le età e in tutte le stagioni. Gli eccessi sono comunque sempre sconsigliabili: una dieta a base di frutta non solo non è utile per la nostra salute ma non è neppure dimagrante. La scienza offre nuovi dati che è bene tener presente insieme ai vecchi principi pur sempre validi.

La frutta, sostenevano anche i nostri nonni, aiuta a prevenire e a curare le malattie metaboliche oltre a regolarizzare le funzioni intestinali. Le pectine (fibre contenute in tutta la frutta compresa la buccia) sono infatti utili nel trattamento delle malattie intestinali. La mela grattugiata, ad esempio, è consigliata da sempre dai pediatri per i bambini con problemi intestinali, oltre ad avere il potere di prevenire queste malattie. Una mela al giorno (frutto particolarmente ricco in pectina) dovrebbe perciò essere data a tutti i bambini, specialmente d'estate.
Una mela al giorno serve anche, ed è bene saperlo, per chi soffre di stitichezza: le pectine stimolano infatti anche gli intestini più pigri. Anche chi soffre di alcune malattie metaboliche come il diabete e l'arteriosclerosi trarrà vantaggio nell'integrare la terapia farmacologica o dietetica con due/tre mele al giorno.

La frutta, si diceva sempre una volta, disintossica. Questo concetto è stato confermato da recenti studi: infatti le pedine vengono trasformate nel nostro organismo in una sostanza disintossicante, l'acido galacturonico che si combina con i metalli pesanti e attualmente molto diffusi essendo presenti nell'aria e nei cibi inquinati, permettendone l'eliminazione.
Ricordiamo comunque che la frutta più ricca in pectina è la mela, l'albicocca, le prugne nere e rosse, il limone, l'arancia (compresa la buccia che ne è particolarmente ricca) e il pompelmo. Ne contengono poche le ciliege, ad eccezione della qualità morello, le pesche, le pere e le fragole.
La frutta è anche utile per il suo elevato contenuto in vitamine.

La frutta è importante anche per i suoi sali minerali. Le attuali ricerche nel campo degli oligoelementi hanno evidenziato l'importanza di questi per il mantenimento del nostro stato di salute. In particolare è indicata d'estate quando aumenta la sudorazione o si ha un'intensa attività fisica. In questo caso la frutta reintegrerà sia l'acqua che i sali minerali.

Allora mi raccomando attività fisica in sicurezza , con Trainer professionali e largo consumo alla " frutta "


Alfredo Petrosino
Personal Trainer & Life Coach
http://youtu.be/OFZqYOA7PPI
petrosino@centrostudipaf.it

 

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