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L'indice glicemico dei cibi

indice glicemicoEminenti studiosi nutrizionali, sostengono che il cibo sia da considerarsi anche sotto l’aspetto dell’ “indice glicemico “.

Per capire che cosa è l’indice glicemico è importante capire il carico glicemico .
Esso si ottiene moltiplicando la quantità di carboidrati (in grammi ) del cibo x l’indice glicemico di esso .

La prima considerazione è che assumere cibi ad alto indice glicemico, aumenta il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 ed altre patologie. Al contrario quelli a basso indice glicemico prevengono l’obesità, il diabete, la resistenza all’insulina e molte altre patologie.

L’indice glicemico rappresenta la capacità dei carboidrati, contenuti negli alimenti, d’innalzare la glicemia (glucosio nel sangue). Per capirci, gli alimenti ricchi di carboidrati hanno un indice glicemico vicino a 100, quelli ricchi di proteine vicino allo 0.

Assumere i primi genera un aumento del glucosio nel sangue, che determina un conseguente picco di insulina. Questo ormone prodotto dal pancreas, facilita il passaggio di glucosio dal sangue alle cellule del nostro corpo. Dato che tali cellule non possono essere riempite all’infinito, gli zuccheri in eccesso vengono depositati come riserve di grasso.

L’insulina in circolo, però, genera anche un calo della glicemia, ed ecco che i centri ipotalamici stimolano il senso di fame, anche avendo depositi di grasso da smaltire.
Si ha fame, specie di zuccheri, ed ecco comparire il sovrappeso ed altre patologie .

Questo circolo vizioso, genera un aumento dello stress ossidativo con abnorme produzione di radicali liberi (tossine) e comparsa di carie dentali.
Consumando cibi a basso indice glicemico si attenua l’iperinsulinemia e si favorisce la comparsa del colesterolo buono HDL .

Il segreto è assumere il più possibile cibi vicini allo 0, anche i carboidrati hanno differenze di indice glicemico, variandone il consumo .
Questo tipo di scelta nutrizionale evita anche il problema di pesare i cibi e favorisce un’alimentazione sana e ricca .

Chiedere al vostro Personal Trainer le tabelle degli indici glicemici dei cibi e provate .

Buon appetito !!!

 

Autore:

Alfredo Petrosino
Personal trainer & Life Coach

Per contatti:
petrosino@centrostudipaf.com
www.centrostudipaf.com
tel. 089797675

Settembre 2010 | di Alfredo Petrosino
 
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