Bruno Vescovo
Si è diplomato alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala nel 1968. All’età di diciannove anni entra a far parte del Corpo di Ballo alla Scala divenendone in breve tempo, sotto la direzione dello stimatissimo John Field, Solista e Primo Ballerino (1972).
Per Vescovo è l’inizio di una brillante ed intensa carriera che lo hanno visto interpretare un vastissimo repertorio di ruoli classici e moderni nelle produzioni dei più grandi coreografi di fama internazionale. Con la Scala ha danzato come principal al Metropolitan di New York, a Buenos Aires, Rio de Janeiro, Ottawa, San Francisco, Saint Louis e Atlanta mentre con l’Arena di Verona ha danzato in Germania, Olanda, Francia e Svizzera.
Contemporaneamente all’attività di Primo Ballerino dal 1986 è stato assistente alla coreografia al Teatro alla Scala in balletti di Balanchine, Pistoni, Bigonzetti, Scholtz, Petit. Molte le sue partecipazioni come guest, in Italia e all’estero.
Dopo l’ultimo ruolo in qualità di Primo Ballerino (Rothbart ne “Il Lago dei Cigni” di Nureyev nel 1984) ha iniziato a collaborare come Maître de Ballet e Professeur presso vari Enti Lirici tra cui, La Scala, Arena di Verona, Verdi di Trieste, San Carlo di Napoli, Opera di Roma, e Massimo di Palermo.
Dotato di un notevole bagaglio tecnico, a Vescovo il merito di aver saputo fondere il rigore della Scuola inglese e francese (Nureyev docet) con la solarità e il temperamento propri della Scuola italiana (Cecchetti), prima come artista e poi come Maître.
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