Mario Piazza
Gli inizi e la carriera: da ballerino a coreografo
Mario Piazza è nato a Montreal (Canada), nel 1959, da immigrati italiani. Sin da piccolo è stato educato all’amore per le arti, grazie alla madre cantante e al padre - di origine ebrea -, un grande collezionista e mercante d’arte. Dopo aver studiato canto, pittura e ginnastica artistica, all’età di diciannove anni,si è avvicinato alla danza classica sotto la guida di Susanna Egri e Perti Virtanen. Poi ha iniziato un lungo percorso di specializzazione in danza contemporanea: a New York, è entrato alla Alvin Ailey e Martha Graham School, mentre a Parigi, ha preso lezioni daPeter Goos e Carolyn Carlson. Come ballerino ha danzato in compagnie italiane e internazionali, fra cui quelle di E. Cosimi, Momix di Moses Pendleton e la Lindsay Kemp Company. Successivamente prende il via il suo percorso coreografico con un lavoro legato alla danza contemporanea, alla multimedialità, al teatro e alle arti figurative.
I riconoscimenti ottenuti
Sin dai suoi esordi nel 1987, creando “Tempus fugit” e poi “Traviata”, “A Selene”, “Baby Doll” e “Batmos”, riceve numerosi riconoscimenti fra cui il Prix Volinine - concorso coreografico internazionale di Parigi, il premio per le “Performing Arts” dell’European Association for Jewish Culturedi Londra, il premio G. Tani per la danza contemporanea al Teatro dell’Opera di Roma e il premio “Buona Fortuna” della Rai. A questi premi, si aggiunge più di recente, la nomina a “Chiara fama” per la coreografia dalla Unione Nazionale Artisti e Scrittori (2008).
La compagnia Mario Piazza e le sue creazioni
Nel 1993, insieme a Ludovic Party, ha fondato la compagnia Mario Piazza, presentando delicati lavori di teatrodanza come “Claustrum”, “Beatitudinis” (1993), “Kaffe-kantate” (1994) e “Charlie danza Charlot” (1995). Negli spettacoli, creati e presentati nei principali appuntamenti italiani, vengono superati i confini tra le tecniche moderne della danza e le teorie che ruotano attorno al teatrodanza, o forse sarebbe meglio dire danzateatro, proponendo un linguaggio legato alle miracolose alchimie tra cinema, teatro, danza, canto e arti figurative. Crea le coreografie per numerose opere liriche al Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Regio di Parma, Teatro Regio di Torino, Sferisterio di Macerata e per spettacoli di prosa con la regia di Lisi Natoli, Francesco Capitano, Antonio Calenda , Marco Gagliardo, Gianpaolo Sepe, Gustav Kuhn, Enrico Job. Per il cinema coreografa “Isabella Morra”, regia di Marta Bifano e “Le Grandi Dame di Casa d’Este” regia di Diego Ronsisvalle. Per le celebrazioni Mozartiane a Vienna ha creato le coreografie per “Ulisse in Campania” di Maria Teresa Agnesi Pinottini in programma al Teatro Schonbrunn.
Dal 1995 al ‘98 è stato membro della giuria del Prix Volinine di Parigi e, contemporaneamente, è stato invitato a una conferenza dell’Unesco. Dal 2000 al 2002 è vice Direttore alla direzione del Ballo e coreografo ospite al Teatro Massimo di Palermo. Per il corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Sofia crea nel 2002 il balletto “Ghetto”- spettacolo a cui è molto affezionato visto che suo padre è emigrato in Canada in quanto ebreo - su musicheKlezmer edi Goran Bregovic e viene ricompensato dalla European Association for Jewish Culture di Londra con un premio per le Performing Arts. Questo spettacolo è tuttora nel repertorio del Sofia Opera Ballet. Crea per il Balletto di Roma una nuova e personale versione de “Lo Schiaccianoci” di P.I. Tchaikovsky tuttora nel repertorio della compagnia. Nel 2008 al Teatro Marrucino di Chieti propone una nuova versione di “Coppelia” su musiche di Léo Delibes.
L’attività di insegnante
Mario Piazza ha tenuto stage di danza contemporanea, corsi di perfezionamento e Laboratori Coreografici in teatri e accademie tra cui : Lindsay Kemp Company, Atelier de l’Envol , L’Ensemble di M.Van Hoecke,Théatre Casino di Biarritz, Teatro Massimo di Palermo,Teatro Verdi di Pisa, Accademia delle Arti e Mestieri Teatro alla Scala di Milano,Accademia Nazionale di Danza di Roma, Teatro Laterna Magika di Praga.
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